115 veicoli – Giuseppe Bosio

di Giuseppe Bosio

Si ha notizia che gli etruschi tenessero dei grandi teli di canapa immersi nell’acqua, per difendersi dal fuoco. La prima organizzazione nella lotta agli incendi risale all’imperatore Augusto, 63 a.c.- 14 d.c: “Militia Vigilum”. Nel 1344 Firenze fonda una Corporazione per combattere gli incendi. Fino alla seconda metà del 1700 le attrezzature dei Pompieri erano limitate da teli bagnati, secchi, ecc, solo in quel periodo vennero realizzate le prime pompe manuali prementi. A queste seguirono le pompe aspiranti e prementi successivamente automatizzate dal motore a vapore. A primi anni del 1800 tutte le città organizzano i propri Corpi di Pompieri. Vennero realizzati i primi veicoli antincendio, trainati da cavalli, carri attrezzati per il trasporto di uomini, materiali e infine le scale aeree. Il motore a scoppio portò alla realizzazione di primi veicoli a propulsione meccanica, autopompe, diventate poi autopompe serbatoio, a cui seguirono le autoscale e veicoli attrezzati. Questo fascicolo raccoglie le caratteristiche di 115 veicoli dei Pompieri Italiani, dal 1939 Vigili del Fuoco, dall’origine all’anno 2002, in modo da avere una fotografia tecnico-storica della loro evoluzione.

Informazioni aggiuntive

Editore

Munari Edizioni

Anno edizione

2013

In commercio dal

29 giugno 2013

Pagine

256 p., Rilegato

EAN

9788897701491